Tuesday, May 24, 2016

Olio da Palma Sostenibile. Coscienza a posto e foreste in fiamme


Il mondo dell'informazione e dei consumi ci mostrano giornalmente come le parole assumono sempre più i contorni sguscianti della propaganda. Il consumatore, il cittadino non deve essere informato ma rassicurato, deve avere la coscienza in pace mentre frasi totalmente svuotate del loro valore semantico si trasformano in proiettili per anestetizzare le masse. Si cerca il consenso di chi compra, spesso attraverso la negazione di una sostanza ritenuta nociva per la salute: senza conservanti, senza coloranti, senza additivi, c'è la moda del biologico, ecco puntuale l'etichette con la dicitura "naturale", "organico", c'è il periodo dei prodotti esterofili ecco puntuale la dicitura "italiano" e se non basta spunta il "fatto in Italia" da "latte italiano", il consumatore inizia a rumoreggiare per l'olio da palma, nessun problema, ecco l'olio da palma da coltivazioni "sostenibili". Ma non ci dicono che cosa si cela tra gli ingredienti. E Che vuol dire? Pochi se lo domandano, pochi guardano al di là dal cartello, il termine "sostenibilità" suona ecologicamente accettabile, semaforo verde, è la moda del momento, km zero e sostenibile, pollice in alto per la nostra coscienza ambientalista. Il mercato dolciario e alimentare, ma anche quello della cosmesi è stato silenziosamente colonizzato dall'olio da palma, è praticamente ovunque.
L'acronimo "RSPO" corrisponde al "Roundtable on Sustanable Palm Oil", una organizzazione agricola, nata nel 2004 che racchiude la stragrande maggioranza dei settori dell' olio da palma: produttori, intermediari, distributori, negozianti, banche ed industrie. Tutti insieme per promuovere e sviluppare un uso sostenibile di questo ingrediente presente praticamente in quasi tutte le abitazioni dei paesi occidentali: Knorr, Kraft, Mulino Bianco, Mars, Buitoni, L'Oreal, Ferrero, Garnier, AXE, Oreo biscotti, Biotherm e tanti tanti ancora. Spesso la dicitura è ingannevole, viene confusa con "grassi o olii vegetali", per esempio è quasi impossibile trovare una scatola di biscotti senza questo ingrediente.
Il cittadino ha il dovere di tenere vivo il proprio "pensiero critico",  non accettare i paradigmi imposti da qualsivoglia governo o gruppo di potere. Delegare la propria vita a terze parti, rende l'individuo sempre più dipendente dai decisionisti, una passività che in maniera graduale ma costante muterà la lotta in qualcosa di opzionale, mentre quest'ultima dovrebbe rappresentare uno dei cardini dell'esistenza umana.
Il RSPO è dunque una garanzia per acquisti che davvero tutelano le foreste del sud est asiatico? La risposta appare alquanto controversa. Numerose sono le critiche a questa organizzazione da parte di "Friends of Earth" : " La certificazione RSPO non basta, perché non controlla se vengono impiegati antiparassitari tossici come il Paraquat  e non è ancora in grado di garantire la piena tracciabilità della filiera. Il RSPO non è una certificazione ancora credibile". Ma anche da "Greenpeace" che ha recentemente pubblicato un rapporto dove si evidenzia come gli incendi che negli ultimi mesi hanno distrutto le foreste torbiere del Borneo sono stati provocati da compagnie produttrici di olio di palma cosiddetto “sostenibile”. Le piantagioni incriminate sono di proprietà delle compagnie indonesiane IOI Group, Bumitama Agri Ltd e Alas Kusuma group. Aziende che fanno parte di importanti enti di certificazione di sostenibilità, tra cui la Tavola Rotonda per l'Olio di Palma Sostenibile (RSPO) e il Forest Stewardship Council (FSC). Per il WWF invece il RSPO rappresenta un ottimo strumento per aprire un dialogo tra industrie, gruppi ambientalisti e consumatori. Anche se, come ammette lo stesso WWF c'è ancora molto da fare per ottenere una tracciabilità ottimale.
Uno studio ancora più approfondito del gruppo "Enviromental Investigation Agency" (una ONG britannica con oltre 30 anni di esperienza) si chiede chi dovrebbe controllare i controllori, ovvero tutta quella squadra di ispettori che rilasciano cetificati ed autorizzazioni per un uso sostenibile delle foreste pluviali interessate dalle coltivazioni.
I principali standard di controllo del RSPO sono per  la trasparenza delle norme legislative di ogni singola Nazione interessata, il rispetto dei lavoratori, il divieto di distruggere qualsiasi parte di  "foresta Primaria" o ad alto valore di conservazione, oltre che la tutela dei valori e dei diritti delle comunità locali. Infatti le Compagnie per l'Olio da Palma non possono acquistare parti di foresta per la coltivazione senza il precedente consenso delle comunità indigene. Negli Standard, però, non sono vietate le zone ad alto contenuto di torba, potenzialmente molto inquinanti, se poi, come spesso, succede quei tipi di terreni sono dati alle fiamme. Secondo il Rapporto, inoltre, questi "controllori" sono protagonisti di ripetute inadempienze: sono carenti sulla salvaguardia dei diritti degli indigeni, non riportano eventuali abusi sui lavoratori, e mostrano notevoli lacune nel controllo degli standard ambientali stessi. Esiste un comitato di vigilanza che dovrebbe valutare tutte le inadempienze circa regolamentazioni, autorizzazioni e certificazioni. Putroppo numerose Compagnie di olio da Palma soggette  a queste critiche sono le stesse che ricoprono ruoli attivi nel comitato, un conflitto di interessi dei più classici.
Tramite alcune interviste con delle comunità indigene in Indonesia si è scoperto delle forti pressioni esercitate dalle Multinazionali dell'olio da palma per ottenere  zone di foresta da disboscare. E che dire del permesso accordato alle compagnie PT Henrison Inti Persada e PT Pusaka Agro Lestari per una zona di circa 70 mila ettari nella quasi totalità foresta pluviale, nella zona della provncia in Papua Nuova Guinea, considerata ad  altissimo interesse ambientale per biodiversità. Le due compagnie sono sussidiarie del gigante energetico Noble Group, che  ha visto le proprie quotazioni crollare del 65% nel solo 2015. Un effetto domino causato anche dal più grande Fondo Sovrano Pensionistico del mondo, quello norvegese, che ha disinvestito negli ultimi anni da quasi tutte le industrie dell'olio da palma, giudicandole potezialmente pericolose per l'ambiente. Appena qualche mese fa un'ulteriore concessione di foresta pluviale ha scatenato le proteste della EIA (Environmental Investigation Agency). L'area interessata delle dimensione dell'isola di Manhattan, ospita numerosi oranghi e leopardi, già minacciati in altre zone. La compagnia che ha ricevuto il semaforo verde per le sue coltivazioni di olio da palma "sostenibile" si chiama "PT Sawit Sumbermas Sarana" e vanta un ottimo curriculum di crimini contro l'ambiente, arrivando, nel 2000, ad essere nominata tra le peggiori 18 compagnie per disboscamento illegale nel Paese. Non ci sono certificati e se ci sono non sono stati verificati dalle autorità competenti. Nel Borneo, per citare un area ad altissimo interesse ambientale, con una biodiversità unica la mondo, oltre il 10% del territorio è già stato convertito ad uso agricolo per l'olio da palma
Eppure nonostante le critiche, le inchieste delle varie organizzazioni ambientaliste, questi giganti industriali continuano a cavalcare l'onda del mercato: sono dei treni lanciati a folle velocità, spinti da una società che per anni, ignara di tutto, ha alimentato il combustibile dei profitti e degli introiti a zeri esponenziali. L"IOI Group" è una  multinazionale che raggruppa numerose sussidiarie, dopo gli esordi nel settore del gas, nel 2015 il 55% degli introiti arrivano dall'olio da palma con 152 mila ettari di piantagioni in Malesia e 83 mila in Indonesia. Il fatto risale a qualche giorno fa quando il deficitario e criticato RSPO decide, a sorpresa, di sospendere proprio l "IOI Group" e proibirne la vendita del suo olio da palma come "sostenibile", troppe violazioni delle leggi locali, troppi permessi non autorizzati. La multinazionale malesiana ha quindi deciso di portare in tribunale il RSPO, per danni, visto che numerosi acquirenti tra cui Nestlè, Mars e Ferrero hanno sospeso la fornitura di olio dalla "IOI". 22 associazioni no profit ambientaliste stanno spingendo più compratori a cancellare i loro contratti. Sono sempre più frequenti, del resto, le inchieste sugli abusi ai lavoratori nelle piantagioni dell'IOI.
Del resto, io stesso sono testimone oculare, qui a Singapore, di un fenomeno altamente inquinante e dannoso per la salute umana: l'Haze, questa fitta nebbiolina con odori di legno bruciato, altro non è che il fumo delle foreste indonesiane date alle fiamme per le varie coltivazioni di olio da palma. Stiamo parlando di crimini contro l'umanità, così almeno la vede un articolo del "The Guardian" , che riporta cifre spaventose: almeno 500 mila casi di infezioni polmonari nella sola Indonesia. Nella sola Sumatra l'indice di inquinanti (PSI) stabilisce che ogni parametro sopra 300 è considerato pericoloso per la salute, qui ci sono dati intorno a 2000!!! Le promesse da parte della politica indonesia si sciolgono come neve al sole, un sole fatto di corruzione, scarsi controlli ed un mercato mondiale che continua a richiedere olio da palma per i propri alimenti e cosmetici.
Un sistema dunque quello dell'Olio da Palma sostenibile (RSPO) che assume più i contorni di un palliativo, qualcosa per mettere i consumatori in pace con la propria anima verde, mentre a migliaia di km di distanza va in scena lo stesso drammatico film dove diritti umani, lavoro minorile, inquinamento, corruzione e devastazione di fette di pianeta sono eventi oramai all'ordine del giorno.
Ancora una volta il cittadino deve riappropriasi il diritto/dovere decisionale su ciò che acquista. Giudicare la gravità di un problema dalla sua distanza con la nostra quotidianità ha dimostrato quanto pericolo possa essere. Bisogna mettersi in gioco, mettersi in discussione ed ammettere che quel determinato prodotto comperato per anni è dannoso alla salute del pianeta e quindi alla nostra. Siamo sempre in tempo a cambiare, uno, dieci, cento e migliaia di persone che superano questo limite mentale posso divenire la legione di un cambiamento globale. Arriverà un giorno che quei problemi che valutavano lontani e inconsistenti busseranno alla nostra porta o quella delle generazione future, e forse sarà troppo tardi comprendere.... ....maremmacinghialaaaaaaaaaaaaaaaaa

Friday, September 11, 2015

Quando il Complotto diviene incredibile realtà. I Casi più clamorosi scoperti e documentati nel XX secolo.


I complottisti sono solo dei paranoici ignoranti che mettono in dubbio qualsiasi episodio che accade nel mondo? Sono dei visionari  un po ridicoli che credono ad ogni versione bizzarra che si discosti da quella ufficiale? Oppure i disinformati e i sempliciotti sono proprio quelli che accettano per buone le versioni ufficiali dei loro Governi, senza nutrire il minimo dubbio, senza obiettare alcunchè? Una fiducia totale o un totale asservimento ai potenti?
"Io rispetto la fede, ma è il dubbio che ti educa", parafrasando una citazione di Bruce Lee, anche lui deceduto in circostanze non propriamente cristalline. Una mente curiosa è quella che non si accontenta di una banale verità, specie se la versione governativa offre numerosi punti oscuri ed inspiegabili. Non stiamo parlando di santi immacolati, di personaggi con ali ed aureola, affidabili al 100% ( esistono?) ma di politici e politica, di un gruppo di potere formatosi prima per consolidare i propri interessi e poi, se avanza ancora qualcosa, per aiutare il cittadino comune. I Governi hanno imbottito il corso della Storia con complotti, truffe, insabbiamenti di prove, ruberie, corruzioni e menzogne, tante menzogne da riempire una biblioteca intera, eppure il popolo continua tutto sommato a credere a ciò che i Governi affermano, continuano a delegare a questi signori la loro vita e parimenti a ridicolizzare chi mette in dubbio in maniera frontale e diretta le versioni ufficiali come "costruite a tavolino" per innescare una determinata reazione nella gente, manipolandola.
La storia ci viene in soccorso mostrandoci numerosi eventi del passato dove la verità non era quella plasmata dai giornali e dalle televisioni ma proprio quella dei presunti "complottisti". Documenti segreti che divengono di dominio pubblico, ex dipendenti governativi che vuotano il sacco e giornalisti ostinati fanno saltare il vaso di Pandora. Ma allora perchè la gente non di indigna? La scoperta dell'inganno avviene di solito  con molti anni di ritardo, le nuove generazioni non la considerano come una minaccia presente, le nuove generazione vogliono avere il diritto di credere che il loro tempo sia diverso, più onesto, che quei complotti rivelati appartengono ad un passato di cui loro e la loro classe politica non ha più niente a che vedere. Eppure la storia sembra proprio una galleria di quadri, moltissime copie, rari i pezzi unici.
Vediamo qualche esempio tra i più clamorosi dove i complottisti erano le Cassandre inascoltate.

1) L'incidente del Golfo di Tonchino: Siamo nel Golfo di Tonchino, 2 agosto 1964, il cacciatorpediniere USS Maddox durante una missione di spionaggio, mentre procede in acque internazionali, viene attaccato da tre torpediniere del Vietnam del Nord. C'è uno scontro a fuoco violentissimo, che si ripete due giorni dopo sempre per mano vientamita. 4 marinai del Vietnam del Nord vengono uccisi, mentre non ci sono vittime tra i marinai americani. Subito il Presidente Johnson fa approvare una risoluzione per un ulteriore intervento militare nel Vietnam del Nord, che stava rifornendo i combattenti del sud." L'altra notte il regime nord vietnamita ha sferrato un attacco contro i nostri vasselli...ho chiesto al Congresso una risoluzione per mantenere e proteggere la pace nel sud est Asiatico.", queste alcune delle parole di Johnson il 5 Agosto del 1964. Solo nel 2005 il "NSA" (Agenzia per la Sicurezza Internazionale), l'organo Governativo degli Stati Uniti ha rivelato che non vi erano navi vietnamite il giorno del presunto attacco. Tra l'altro il cacciatorpediniere Maddox non si trovava in acque internazionali ma in quelle vietnamite. E' accertato, inoltre, dal carteggio tra il presidente Johnson ed il segretario alla difesa McNamara, che l'incidente del 4 agosto fu da subito considerato un evento dubbio, sebbene nelle dichiarazioni ufficiali venne dato per certo allo scopo di condizionare l'opinione pubblica.  Un evento del tutto inventato per giustificare l'ampliamento del pantano bellico in Vietnam.

2) Studio sulla sifilide di Tuskegee: Omicidio medico di Stato camuffato da studio scientifico durato per ben 40 anni. Dal 1932 al 1972,  l'Istituto Sanitario Americano conduce esperimenti su pazienti afro-americani nello Stato dell'Alabama, sul decorso dalla Sifilide senza nessuno tipo di trattamento medico. Ben 600 afro-americani delle campagne dell'Alabama sono coinvolti in questi esperimenti, 399 hanno già contratto il virus prima che i test iniziassero, mentre i restanti 201 sono completamente sani. L'Istituto della Sanità non informa i pazienti della loro malattia, si limitano ad offrirgli un trattamento sanitario gratis da parte del Governo degli Stati Uniti. Anche dopo il 1947 quando la penicillina divenne la cura ufficiale, gli esperimenti continuarono senza soste. A queste 600 cavie veniva semplicemente detto che avevano un "sangue cattivo" e che quindi necessitavano questi trattamenti. 128 dei 399 contagiati iniziali muoiono entro il 1970, con il virus che era stato trasmesso anche ai membri della propria famiglia. Questa la dichiarazione di un Clinton imbarazzato nel 1997 davanti ai sopravvissuti degli esperimenti di Tuskeagee: " Quello che è stato fatto non può essere rimediato. Ma possiamo far cessare il silenzio. Possiamo smettere di voltarci dall'altra parte. Possiamo adesso guardarvi finalmente negli occhi e dirvi a nome di tutti gli americani che quello che ha fatto il Governo degli Stati Uniti è stato ignobile, e mi dispiace, per i nostri amici afro americani, mi dispiace che il Governo abbia orchestrato uno studio così palesemente razzista."

3) Progetto MKULTRA: Gli esperimenti segreti, da parte della CIA, per il controllo mentale della popolazione. Un progetto Governativo iniziato nel 1950 e conclusosi solo nel 1973. Organizzato dal dipartimento "Scientific Intelligence Division" della CIA. Le vittime venivano sottoposte a numerosi esperimenti per manipolare le funzioni mentali: somministrazioni forzate di droga (specie LSD), ipnosi, deprivazioni sensoriali, isolamento, abusi sessuali e verbali ed altre forme di tortura. Il progetto era "appaltato" ad oltre 80 istituzioni di facciata come scuole, prigioni, università, ospedali, compagnie farmaceutiche, con il contributo silenzioso ma costante della CIA. C'era da combattere il comunismo ed il blocco sovietico che sembrava adottare tecniche simili. Il MKULTRA doveva servire anche per modificare in qualche modo la coscienza dei Leader di altre Nazioni. Un lista delle metodologie nel 1955 includeva: sostanze per promuovere il pensiero illogico ed istintivo atto a discreditare il soggetto in pubblico, sostanze per aumentare gli effetti intossicanti dell'alcool, sostanze per danneggiare il cervello o far perdere la memoria, sostanze per procurare danni fisici come paralisi, anemie acute, sostanze per alterare la personalità di individui rendendoli dipendenti da altri soggetti, sostanze per diminuire le ambizioni e l'efficenza lavorativa. Nel 1953 circa il 6% del budget della CIA era destinato al MKULTRA, circa 10 milioni di dollari dell'epoca. Nel 1973 in piena tempesta del "Watergate" il Direttore della CIA Richard Helms ordina di distruggere i documenti riguardanti  l'MKULTRA. Viene cancellato il grosso della documentazione, eppure almeno 20000 file restano in circolazione solo perchè archiviati in sezioni differenti. Nell'estate del 1975, dopo lunghe ricerche, viene reso pubblico, grazie alla "Commissione Rockefeller ed alla " Commissione del Senato Statunitense" (organo per esaminare le operazioni governative legate alle attività della CIA e dell' FBI). Nell'Agosto del 1977 il senatore Ted Kennedy dichiara al Senato Americano: " Il Vice-Direttore della CIA ha rivelato che oltre 30 università ed istituzioni erano coinvolte in esperimenti segreti con droghe su cittadini inconsapevoli, ad ogni livello sociale, alto o basso, locale o estero." Gruppi Farmaceutici come la "Sandoz" (oggi Novartis), 12 ospedali, 3 prigioni, tutte dentro nel calderone criminale del Progetto MKULTRA.

4) Operazione Northwoods:  Nella buon vecchia tradizione americana del "se non c'è un nemico, crealo." Questo piano fu creato da alcuni alti funzionari della Difesa Statunitense, nel 1962, per indurre la popolazione americana a sostenere un eventuale attacco sul territorio cubano. Il piano non fu mai messo in atto, anche per la contrarietà dell'allora Presidente USA J.F. Kennedy. Era un vero e proprio memorandum di attacchi simulati: "Sarà pianificata una serie di incidenti ben coordinati a Guantanamo" e ancora sotto la voce "Ipotesi di incidente per rendere credibile un attacco" si legge: "Diffondere molte voci usando una radio clandestina, simulare la cattura di sabotatori cubani nella base, creare disordini ai cancelli della base utilizzando forze alleate cubane, far esplodere munizioni e accendere fuochi nella base, incendiare un aereo sulle piste (sabotaggio), catturare squadre d'assalto in avvicinamento dal mare a Guantanamo City o nelle vicinanze, sabotare una nave nel porto con fiamme e incendi". Le menti americane si erano davvero sbizzarrite su tutte le possibile simulazioni per poi scatenare l'inferno a Cuba. Si legge ancora: " Potrebbe essere avviata una campagna terroristica di matrice comunista cubana nella zona di Miami, in altre città della Florida o addirittura a Washington. La campagna potrebbe mirare ai rifugiati negli Stati Uniti. Potremmo affondare una barca di cubani in rotta verso la Florida, nella realtà o con una simulazione. Potrebbe essere simulata ostilità di matrice cubana e castrista nei confronti di una vicina nazione caraibica, sull'esempio dell'invasione del 14 giugno della Repubblica Dominicana. Sappiamo che Castro al momento sovvenziona attività sovversive nei confronti di Haiti, della Repubblica Dominicana, del Guatemala e del Nicaragua e forse di altri stati. L'uso di caccia di produzione sovietica pilotati da aviatori americani potrebbe fornire ulteriori provocazioni. È possibile provocare un incidente che dimostri in modo convincente che un aereo cubano abbia attaccato e abbattuto un velivolo charter civile in volo dagli Stati Uniti verso Giamaica, il Guatemala, Panama o il Venezuela. Un aereo della base aerea di Eglin AFB verrebbe riveniciato e rinumerato come un duplicato esatto di un aereo civile, di proprietà di una organizzazione facente capo alla CIA nell'area di Miami. Al momento previsto, il duplicato sostituirebbe l'aereo originale e vi sarebbero imbarcati i passeggeri prescelti, tutti con identità opportunamente preparate. L'aereo originale verrebbe sostituito da un velivolo radiocomandato." Un piano dettagliato per uccidere civili innocenti, solo in questo modo Castro poteva essere vinto. John F. Kennedy rigettò questo progetto che senza una documentazione adeguata sembrerebbe provenire dalla mente di  qualche regista di Hollywood. Numerosi alti funzionari della CIA furono rimossi dai loro incarichi dopo che il Progetto Northwoods fu cancellato.

5) CIA e il Traffico di Droga: Durante gli anni '80 in Nicaragua c'erano gruppi controrivoluzionari, i Contras,  questi combattevano il Governa Sandinista, insediatosi nel 1979. Nel 1996 il Premio Pullizer Gary Webb pubblicò un'inchiesta  denominata "Dark Alliance" dove si dimostrava come i Contras si autofinanziavano con il traffico di droga con l'appoggio fondamentale della CIA. L'apice di queste operazioni "sporche" avvenne sotto l'amministrazione Reagan, tramite il denaro racimolato dalla vendita delle armi all'Iran, in quel periodo in guerra con l'Iraq (il famoso Irangate). Quando questo denaro non fu più sufficiente, i governi Reagan e Bush ricorsero anche a finanziamenti privati, all'aiuto di aziende e fondazioni, nonché a operazioni finanziarie illegali. La CIA organizzò missioni militari dirette sul suolo nicaraguense, mentre i sovietici allestivano rifornimenti attraverso l'Honduras, tra cui il petrolio, diretti ai sandinisti. Nel novembre del 1987 una commissione d'inchiesta presieduta dall'ex senatore John Tower emise una dura condanna all'operato del presidente Reagan, non provando con certezza la conoscenza da parte sua dei finanziamenti illegali ai Contras, ma dichiarando che aveva tollerato una situazione di aperta illegalità. L'autore dell'inchiesta "Dark Alliance", Gary Webb fu trovato morto nel Dicembre del 2004, con due colpi di fucile in testa, le autorità classificarono la sua morte come suicidio. Pochi giorni prima di morire Gary aveva confessato ad alcuni amici d'aver ricevuto minacce di morte e d'essere convinto di venire pedinato. Un suicida che si spara per due volte, caso unico e tutt'oggi non ancora spiegato.

6) Operazione Mockingbird:  Ancora la CIA protagonista, ma stavolta nel tentativo, piuttosto riuscito, di controllo dei MEDIA e conseguente propaganda sopratutto anti-comunista e sovversiva nei confronti di politiche e politici stranieri. Il programma nel 1953, viene supervisionato da Allen Dulles, direttore della CIA e già la lista dei MEDIA "drogati" dal plagio dell'organizzazione governativa si fa interessante: New York Times, Newsweek and CBS, TIME, Washington Post, Washington Star, Miami News, Christian Science Monitor con rapporti preparati dalla CIA per reporter più o meno inconsapevoli, circa 3000 "dipendenti" pagati per fare propaganda anti-comunista o per screditare qualche personaggio scomodo. L'opinione pubblica andava condizionata, controllata, guidata verso nemici immaginari, sempre pronti a colpire gli Stati Uniti, il tutto per giustificare le politiche sovversive della CIA, per stabilire a casa come all'estero una fitta rete di Nazioni satellite favorevoli alle ideologie sociali ed economiche americane. Quale arma migliore se non la paura, quale trucco migliore se non un nemico sempre pronto a colpire, quale piano migliore quello di corrompere e mettere migliaia di pedine nei gangli vitali dell'informazione americana.

7) COINTELPRO: Anche l'FBI voleva il suo spazio sul palcoscenico dei complotti, poi divenuti crude verità. Il "Counter Intelligence Pro" era un programma di controspionaggio ideato dall'FBI, attivo ufficilamente tra il 1956 ed il 1971. Scopo principale era quello di screditare e rendere inoffensivi tutti quei movimenti per i diritti civili, di sinistra ma a volte anche di destra e afroamericani, tra cui Martin Luther King. Lo scopo dichiarato era quello di prevenire episodi di violenza per mantenere l'ordine sociale e politico nella società.
Tra i gruppi messi nel mirino dell'FBI troviamo: organizzazioni comuniste e socialiste, Martin Luther King, gruppo nazionalisti afro, il Moviemento degli Indiani d'America, il Ku Klux Klan, il Movimento per i Diritti delle Donne, quello dei Nazionalisti Cubani. Nel 1968, per esempio, si doveva inmpedire che il Movimento Nazionalista per i neri d'America guadagnasse rispettabilità. Il giochino funzionò fino al 1971 quando una Commissione di Cittadini che investigava sull'FBI, letteralmente svaligiò alcuni uffici in Pennsylvania, recuperando documenti chiave da consegnare ai MEDIA che dopo un primo rifiuto diffusero la notizia. Agenti infiltrati, spionaggio, minaccie ed anche omicidi (come Fred Hampton Portavoce del Movimento delle Pantere Nere), tutto autorizzato per mantenere l'ordine nel Paese. 

8) Operazione Mainway: Forse una delle più recenti "conspirazioni" svelate all'opinione pubblica americana e mondiale come l'ennesima intrusione non autorizzata del Governo nella vita dei cittadini. Il "Mainway" è una database creato dal NSA (National Security Agency) con miliardi di dati sensibili di inconsapevoli utenti. Le principali compagnie telefoniche coinvolte sono anche le più importanti del paese: "AT&T"- SBC - BellSouth - Verizon - . Quasi 2 mila miliardi di conversazioni telefoniche registrate in maniera dettagliata. Questa operazione è precedente agli attacchi del 2001 alle Torri Gemelle, addirittura 7 mesi prima,  continuando ininterrottamente con innumerevoli cause legali ancora in corso. L' "NSA" ha continuato, difatti, nelle sua manovre di spionaggio della popolazione. Nel 2013 Edward Snowden, informatico statunitense ed ex tecnico della CIA, ha iniziato a mettere a disposizione di alcuni giornalisti documenti riservati su tutte le azioni di spionaggio ed intercettazioni da parte del NSA con una rete di collaborazioni in diverse parti del mondo. Sia il "Washington Post" che il "The Guardian" hanno reso pubblici questi programmi di sorveglianza di massa: PRISM, Xkeyscore e Tempora. I Paesi coinvolti sono Australia, Canada, Nuova Zelanda, Regno Unito e Stati Uniti. Tutti spiati: privati cittadini, istituzioni, paesi membri della NATO. Come confermato dal direttore dell'NSA Keith Alexander,  il 26 settembre 2013, ad esempio, l'NSA raccoglie e custodisce sistematicamente informazioni sui tabulati telefonici di tutti i cittadini statunitensi; nonostante il presidente Obama e lo stesso Alexander durante i mesi precedenti avessero più volte negato l'esistenza di un qualsiasi tipo di spionaggio domestico. L'enorme quantità di dati raccolti sono conservati in impianti di stoccaggio di grandi dimensioni, come lo Utah Data Center, una struttura di oltre un milione di metri quadri dal costo stimato di 1,5 miliardi di dollari. Sono stati spiati anche capi di stato o di governo, tra cui Dilma Rousseff (Brasile), Felipe Calderon(Messico) e in particolare, l'agenzia avrebbe intercettato i telefoni personali di 35 leader politici stranieri, tra cui il cellulare privato di Angela Merkel. Traballanti ed incerte le rassicurazioni di Obama, che si limita a ripetere che il popolo americano non è sorvegliato. Mentre altri politici, come W. Hague Ministro Inglese, difende l'operato britannico come un equilibrio tra i dati di milioni di utenti e la sicurezza del Paese.

Che cosa dire d'altronde dei tanto chiaccherati "TTP" o "TISA" o "TTIP" di cui abbiamo già parlato in un precedente articolo. Trattati commerciali per la prosperità dei Paesi aderenti, un'incredibile collezione di benefici per tutti. Fino ai documenti trafugati da "Wikileaks" dove vengono esposte le reali finalità di questi trattati per controllare i brevetti, privatizzare servizi fino ad oggi pubblici, regolamentare i prodotti alimentari a favore delle Multinazionali senza più tutele per la salute dei cittadini e per l'ambiente. Rivelazioni che (guardacaso) i giornali sono restii a pubblicare. Senza considerare la forma segreta che questi trattati continuano a mantenere, nonostante le dichiarazioni di una maggiore trasparenza. Castelli di sabbia, niente di vero, informazioni che non vanno al di la della banale retorica superficiale e non esaustiva.

Magari tra 50 anni le generazioni future scopriranno ulteriori archivi, documenti nascosti che proveranno indiscutibilmente il lavoro sporco del Governo Americano sugli attentati delle Torri Gemelle, che continuano a rimanere uno evento epocale ancora irrisolto, con mille domande e tante mezze risposte.Sicuramente la storia ha parlato e continua a parlare: aerei fantasma sostituiti con quelli originali nei progetti per attaccare Cuba, l'ossessione di controllare e manipolare l'opinione pubblica, la droga come mezzo di scambio e di favori, il sabotaggio, tutto già successo e sperimentato. L'opinione pubblica facilmente influenzabile, spesso travolta da un sensazionalismo da quattro soldi, che non vuole ascoltare il passato, giudicato a torto lontano ed inutile. Eppure come si ripete nel libro di Orwell -1984-  (leggendario e profetico) "la menzogna diventa verità e passa alla storia...Chi controlla il passato controlla il futuro: chi controlla il presente controlla il passato."
Solo la conoscenza vi renderà liberi e vi sconvolgerà spesso in egual misura.....maremmacinghialaaaaaaaaaaaa




Tuesday, August 18, 2015

Legal Killer. Mr Obama and the case of Lo Porto and Weinstein


In his most famous book "The Age of Extremes", the historian Eric Hobsbawm offers an essential vision of 1900. Not the usual list of dates and names, often forgotten after a few pages, but a point of view that allows the reader to deepen and understand the causes and consequences of a past still voraciously present in the geopolitical world.Hobsbawm on his book points out an important issue : "One reason for the significant growth of barbarism was rather the unprecedented democratization of war ... It 'so that the world became used to the expulsion of entire population from their lands and killing on a large scale : the First World War cleared off an unknown number of Armenians, about 1 million and a half, by the Turks. It was estimated that in May 1940 there were about 40 million refugees uprooted from their homeland. ... One of the most tragic is that humanity has learned to live in a world where the extermination, torture and mass exile have become daily experiences that we do not notice anymore. "January 22, 2012 Giovanni Lo Porto,  Italian aid worker for a German ONG, the "Welt HungerHilfe" ("Help to world hunger") engaged in Pakistan in the reconstruction of the area destroied by the floods of 2011, is kidnapped by unknown militants and held hostage until January 2015, when Americans Drones  decide that the time had come to eliminate Ahmed Farouq, a US citizen, identify as one of the leaders of the Al Qaeda militants in South Asia. In the same mountainous area of ​​Pakistan, covered by unmanned American bombs, they were also two hostages: the American Warren Weinstein and the Italian Giovanni Lo Porto. According to numerous sources, including the "New York Times", the dynamics of this military operation is not entirely clear: The killing of Italian cooperating  took place in January 2015, but the news was released only in April, with a delay of 3 months. A few days earlier in April the Italian Prime Minister Renzi had a meeting with Obama, nothing was leaked, but rather was shown the usual standard pleasantries when the United States were praised for "the extraordinary leadership in foreign policy." After a few days the wet blanket and the case Lo Porto, the apology of President Obama and the death of two innocent archived as "an error in the fight against terrorism". Despite Obama himself had announced, in 2013, after numerous civilians killed accidentally, a "policy of Drones" more accurate and precise. An article last April, appeared on "The Guardian" reports the statement by Josh Earnest, White House spokesman, about the attacks that saw the killing of Lo Porto and Weinstein: "Our objectives in January (Adam Gadahn and Ahmed Farouq) were NOT considered "targets first-level", the protocol in the use of drones should be revised again. "The "COPASIR" (The COPASIR, organ of the Italian Secret Service  has confirmed that the relics of Lo Porto are still in Pakistan, and has not yet been possible a recognition via DNA. The italian Organization has also expressed the wish to fully understand the dynamics of what happened to the Italian cooperative, but it should be noted the lack of interest for the tragic fact: to listen to the urgent speech by Foreign Minister Italian Paolo Gentiloni about this issue, last April there were just, and shamefully I would say, 39 member of Parliament (16 of the Democratic Party, 3 Pi, 7 respectively Fi and M5S, others of Ncd and Sel),Friday is not a good day, the equally shameful excuse of Italian politics.According to Al-Qaeda, in its version of events, the US would refused any negotiation with the kidnappers, prolonging the imprisonment of the two hostages then turned into "fatal accident".Obama told, in his apology, once again the usual story that to combat the terrorist threat the possibility of mistakenly killing civilians is a rare but possible, but the American President forgets a certain Geneva Convention which states "In order to avoid casualties among civilians, the fighting forces must always distinguish between population and civilian on one hand, and military target on the other. Neither the civilian population or individual citizens or civilian objects must be the target of military attacks. " Already a report of the organization "Reprieve" (Authoritative Organization for Human Rights British) of December 2014 revealed that for each target killed by US drones there were 28 unidentified. Only in Yemen and Pakistan for 41 "terrorists" eliminated they remained on the field more than 1,000 civilians killed.For 2015 there are already more than 200 casualities according to the "Bureau of Investigative Journalism" which also is quoted in an article by the NYT, which is defined the "drones" as the favourite weapon of war by Obama, considering that in his administration there were at 330 bombing declared only in Pakistan,  unlike the infamous George W. Bush which in his term saw "only" 51 attacks unmanned.The Pakistani army seems on the verge of defeating the terrorist danger, in particoular in the area where Lo Porto and Weinstein were killed by drones. The "Washington Post" also commented on the difficulties of an independent analysis of news that leaked from the country, since the affected area of ​​Pakistan is forbidden to the reporters. The event almost unique in which Obama has pleaded guilty for the killing of the two aid workers help us to reflect on another point: the file from the US administration full of dead peoples categorized as "unidentified", tens, hundreds, which does not even have the right to  stick a label with a name or a  false, but still formal, presidential apology. This shows once again what kind of value the American war Machine got for human lives. Numbers, path errors, tiny spots on the paper where the word "victory" or "end" is never fully spelled out.The Italian rulers and those across the world continue to incense the US as an example of economic and democratic freedoms. The law will work only for small fishes: if you kill, no matter the extenuating circumstances, however, you have committed a crime, this is not true for the big fish who have power and money to bypass the laws and make them harmless. Returning to the considerations of Hobsbawm we are witnesses of an era where the rulers are omnipotent regarding the laws, the International Law and Human Rights, they can decide each individual life destiny, becoming a divine figures, a kind of  God, remains without blame for the masses who worship them and vote for them. People, in a real and conscious world would be take to the streets protesting furiously for Lo Porto, Weinstein and all those killed "by mistake" from a war without end, but the hedge of  everybody garden is still green and tidy, selfishness wins , ignorance wins, getting used to the bad and the worst. maremmacinghialaaaaaa

Tuesday, July 21, 2015

TTIP, TTP, TISA. Government says "YES", eminent economist says "NO"


The entire policy, with rare exceptions, has already provided its own answer: The TTIP, TTP and TISA will be a good business solutions in the United States and in the rest of the world to abolish exorbitant protective tariffs, increasing volumes of business, foster vertiginous growth  of GDP and employment as never before.
But let's explain first:
TTIP - The Transatlantic Partnership for Trade and Investment  is a trade agreement  between the European Union and the United States. If the final project will be approved will cover about half of global GDP, over 30% of global trade and more than 40% of global trade in services. The major agreements concern Textile, Chemical, Pharmaceutical, Cosmetic, Medical, Computer, Engineering and Products, Pesticides, Sanitary and Phytosanitary Measures. We are talking about agreements with an immense proportions that will affect the lives of millions of Americans and Europeans.
TTP - The Trans-Pacific Partnership concerns the other part of the world that is going to trade and do business with the United States: Australia, Brunei, Canada, Chile, Japan, Malaysia, New Zealand, Peru, Singapore, Vietnam. These agreements will affect the services market, Rules of origin, sanitary and Phytosanitary Measures, Intellectual Property, Competition Policy. Here too, the figures involved are huge, about 40% of world GDP.
TISA - The Agreement on Trade and Services. In particular we talk about the liberalization of transport, banking and healthcare. The agreement involves 24 countries, including all the European Union, and even Australia, Canada, Chile, Taiwan, Colombia, Costa Rica, Hong Kong, Iceland, Israel, Japan, Liechtenstein, Mexico, New Zealand, Norway, Pakistan, Panama , Paraguay, Peru, South Korea, Switzerland, Turkey, United States, about 70% of the World Economic Services. This plan proposes that once abolished a customs barriers between two countries, this can not be reintroduced.
So with these agreements would eliminate those barriers, those State rules, those
legislation laces  that would prevent the fluidity and the economic growth between the US and Europe, including the US and Rest of World. Once again, those who control the financial institution, the economic and the political world tends to provide an extreme simplification of the benefits of these partnerships: more work, greater prosperity, greater well-being. Since we are not economic experts but curious and attentive people we going to read some authoritative commentary of those who do not regard these treaties as the panacea for all the world's problems.

- Prof. Jane Kelsey (Professor of Law at the University of Auckland, MPhil from the University of Cambridge author of numerous publications on economics and the free market). Here is one of his last articles dated June 5, 2015.
"Wikileaks has once again made public documents on TISA that should have remained secret for the next five years. We would like negotiations" clean "without all the secrecy to not jeopardize the rights and quality of public services offered to New Zealand people. This deregulation not only facilitate privatization but give green light to those financial institutions and multinational companies to enter a country by buying and changing public services as they wish, without  the government power to do something. "

- Prof. Ha Joon Chang (Korean Economist, Associate Professor at the University of Cambridge, Consultant at the World Bank, the European Investment Bank, various UN departments and Oxfam. Author of numerous academic works).
This a speech March 3, 2015 on "The Guardian"
"In fact, despite the promoters of the Free Market, are precisely industrial policies smart, also to protect the emerging industrial areas, that can support the growth of a country.Being pro-business does not mean being pro-rich. Under the rhetoric of the pro-business we forget that governments have more to think about. For example, for the desire to do business you will, at times, lower taxes and barriers for Corporations, but that means going to tax more heavily other sectors of society to try to get the same level of services. Neoliberalism is not the best route to economic development. Democracy follows the principle of "one man, one vote" as the free market is the formula "one dollar, one vote". They overtake the masses to promote the rich guy in charge. "

- Jeffrey Sachs (American Economist, Director of the Earth Institute at Columbia University, special advisor to the United Nations, in the 2004/5 biennium is included in the ranking of the Times "The 100 most influential people on the planet")

This brought his thoughts on a Huffington Post article of September 15, 2014
"These agreements (TTIP, TTP, TISA) ignore the real challenges of this millennium, which are environment and growing inequalities. The internal process is not transparent, a more than sufficient reason not to respect the treaty. I am not against Globalization, but I always dreamed of moving toward a comprehensive system that is decent and humane, which recognizes the winners but also the losers, which redistributes with equity, which fights poverty. This globalization favors only investors. The slice of this system get widens, but with enormous costs for poverty and inequality, with financial crises and environmental disasters more frequent. These treaties will speed up these processes. "

- Dani Rodrik (Turkish economist, professor of Social Sciences at the Institute in Princeton New Jersey. Collaborator of the most important associations of Economic Research)This a speech on TTIP dated May 6, 2015
"We are shooting  fabulous
numbers, incredible growth, but in fact who is going to explain to the people? GDP growth does not take into account the increase of welfare. They tell us" less barriers, more economic efficiency, increased exports and more work ", but in a correct mercantile vision  export is positive, import a little less. So if we export in some countries, in the hypothetical country that receives our products we will destroy the labor market. In addition, all drafts are on by secret vote. Too many uncertainties of these agreements, there should be more public debates and less secretiveness. "

- Barnie Sanders (American politician, senator for the Democrats.).That his thinking in a speech at the US Senate, reported on "Economy in Crisis" April 29, 2015.
"These agreements always say the same things, but in the end are a failure. The NAFTA (Economic Agreement signed by the US, Canada and Mexico in 1994) would have to open up markets for Mexican products Americans. Clinton in 1993 said that NAFTA would created 200,000 jobs in the first two years. The Economic Policy Institute shows instead how all these trade agreements with Mexico, but also with China and Korea have increased the deficit in trade and more than 5 million jobs lost in 2013 alone . This is also evidenced by an article in the "New York Times" of 2013 entitled "Suffered Under NAFTA Mexico and the US felt its pain."

- Joseph Stiglitz (US economist, Nobel Memorial Prize in Economic Sciences in 2001. Adviser in the Clinton administration, Vice President of the World Bank, hundreds of its publications)Here is a passage of his thinking on the site "Project Syndicate"

"These agreements are not a real partnership of equality because the US dictate the terms. It goes beyond the normal trade, imposing fundamental changes in legal structures, justice and laws of an individual countries without due consideration for Democratic Institutions. In
similar cases  governments of Uruguay and Australia have been sued by "Philip Morris" for put on cigarette package more shocking images on the consequences of smoking, to protect consumers. The rules determine the type of economy and society we live in. They influencing the negotiations with a drift towards inequality. What we want to achieve with this agreement is not an improvement a system of rules and exchange positive for US citizens and Europeans, but to ensure free field to companies in harmful economic activities  for the 'environment and for human health. The question is shall these multinationals decide the way of life of the society in the 21st century? I hope that Asia, USA and Europe will respond "NO". "

How can we forget the recent case reported by the organization "Corporate Europe" on the attempts of some Corporation in the chemical and pesticide (CEFIC - European Chemical Industry Council & amp; ECPA - European Crop Protection Association, Bayer) to stop the banning of 'EDC, a broad category of substances or mixtures of substances that alter the functions of the endocrine system, causing adverse effects on the health of an organism. Human exposure to these substances, present from cosmetics, to plastics, pesticides, can cause cancer of the prostate, breast, infertility, diabetes, obesity, malformations. Delaying these regulations on this dangerous substance is essential for these Lobby. Extreme effort to include EDC in the deregulation of TTIP will, if approved.
The complaints of secrecy of these treaties are somehow rejected the sender by the European Commission, which has started to publish the files on the benefits of TTIP, but going to browse the site, the informations are always very vague: increase employment, benefits for industry and agriculture, health and wealth. While Wikileaks continues to churn out confidential documents that reveal the real intentions of those who weaves the threads of these agreements.
History has shown the total unreliability of these treaties, see NAFTA, the brightest minds in the world economy warn about the dangers of these agreements and the potential increase of the gap between rich and poor, between multinational and national sovereignty, between rights and dollars. Politics is increasingly entangled in the net of these Lobby, for every movement the canvas wraps and imprisons more. The people are mobilizing against TTIP, TISA and TTP but not enough. Only a global awareness of what politics represents nowadays can really lead to a cultural revolution. Delegate our life, unique and unrepeatable, in the hands of these individuals, without questioning them constantly about what they are doing is equivalent to a crime, a crime against ourselves and our future. Governments are increasingly authoritarian where citizens have stopped asking and be  interested in the most precious gift: their lives. Maremma cinghialaaaaaaaaaaaaa

Sunday, July 19, 2015

L'Omicidio di Obama, il Silenzio del mondo. Il Caso di Giovanni Lo Porto


Nel suo libro più famoso "Il Secolo Breve", lo storico Eric Hobsbawm ci offre una visione essenziale del 1900. Non la solita lista di date e nomi, spesso dimenticati dopo poche pagine, ma un punto di vista che permette al lettore di approfondire e comprendere le cause e le conseguenze di un passato ancora voracemente presente nelle geopolitiche mondiali.
Nella sua analisi Hobsbawm ricorda come: " Una ragione rilevante della crescita delle barbarie fu piuttosto l'inedita democratizzazione della guerra...E' cosi che il mondo si abituò all'espulsione di interi popoli dai loro territori e all'uccisione su vasta scala: la Prima guerra Mondiale portò all'uccisione di un numero imprecisato di Armeni, circa 1 milione e mezzo, da parte dei Turchi. E' stato calcolato che nel maggio del 1940 c'erano circa 40 milioni di profughi sdradicati dalla propria terra natale....Uno degli aspetti più tragici è che l'umanità ha imparato a vivere in un mondo in cui lo sterminio, la tortura e l'esilio di massa sono diventati esperienze quotidiane di cui non ci accorgiamo più."
Il 22 gennaio 2012 Giovanni Lo Porto, cooperante italiano per una OGN tedesca, la "Welt HungerHilfe" ("Aiuto alla fame nel mondo") impegnata in Pakistan nella ricostruzione dell'area messa in ginocchio dalle inondazioni del 2011,  viene rapito da ignoti miliziani  e tenuto in ostaggio fino al Gennaio 2015, quando i Droni americani decidono che era venuto il momento di eliminare Ahmed Farouq, un cittadino americano, definito uno dei leader della cellula di Al Qaeda nel sud dell'Asia. Nella stessa zona montuosa del Pakistan, coperta dalle bombe senza pilota americane si trovavano anche due ostaggi: lo statunitense Warren Weistein e l'italiano Giovanni Lo Porto appunto. Secondo numerose fonti, tra cui il "New York Times", le dinamiche di questa operazione militare non sono del tutto chiare: la probabile uccisione del cooperante italiano è avvenuta a Gennaio del 2015, ma la notiza è stata diffusa soltanto ad Aprile, con un vuoto temporale di 3 mesi. Qualche giorno prima in Aprile il Primo Ministro Renzi aveva avuto un incontro proprio con Obama, niente era trapelato, ma anzi era stata inscenata la solita sequela di convenevoli in cui gli Stati Uniti venivano elogiati per "la straordinaria leadership in politica estera". Dopo pochi giorni la doccia gelata ed il caso Lo Porto, le scuse del Presidente Obama e la morte di due innocenti archiviata come "un errore nella lotta al terrorismo". Nonostante lo stesso Obama avesse annunciato, nel 2013, dopo numerosi civili uccisi accidentalmente, una "politica dei Droni" più accurata e precisa. Un articolo dello scorso Aprile, apparso sul "The Guardian" riporta le dichiarazioni di Josh Earnest, portavoce della Casa Bianca, circa gli Attacchi che hanno visto l'uccisione di Lo Porto e Weistein : " I nostri obiettivi di Gennaio (Adam Gadahn e Ahmed Farouq) NON erano considerati "obiettivi di Primo Livello", il protocollo nell'uso dei Droni andrebbe nuovamente rivisto."
Anche il "COPASIR" ( Il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, organo dei Servizi Segreti" italiano ha confermato che i resti di Lo Porto sono ancora in Pakistan, e non è ancora stato possibile un suo riconoscimento via DNA. L'Ente ha anche dichiarato di volere  comprendere appieno le dinamiche di quanto accaduto al cooperante italiano, ma c'è da notare lo scarso interesse italiano per il tragico fatto: ad ascoltare l'informativa urgente del Ministro degli Esteri Italiano Paolo Gentiloni, lo scorso Aprile,  c'erano appena, e vergognosamente direi, 39 Parlamentari ( 16 del Pd, 3 di Pi, 7 rispettivamente di Fi e M5S, gli altri di Ncd e Sel), colpa del Venerdi, la scusa altrettanto vergognosa della politica italiana. 
Secondo Al Qaeda, in una sua versione dei fatti, gli USA avrebbero rifiutato ogni trattativa con i rapitori, prolungando la prigionia dei due ostaggi tramutata poi in "incidente fatale".
Obama nelle sue scuse ripropone la solita storiella che per combattere il pericolo terrorista l'eventualità di uccidere erroneamente civili è una ipotesi rara ma possibile, ma dimentica il Presidente Americano una certa Convenzione di Ginevra in cui si enuncia " Allo scopo di evitare vittime tra i civili, le forze combattenti devono sempre fare distinzione tra popolazione e oggetti civili da colpire da una parte, ed obiettivi militari dall’altra. Né la popolazione civile, né singoli cittadini od obiettivi civili devono costituire il bersaglio di attacchi militari." Già un report dell'organizzazione "Reprieve" (Autorevole Organizzazione per i Diritti Umani Britannica)  del dicembre 2014 rivelava come per ogni obiettivo ucciso dai droni americani ce ne erano 28 non identificati. Nel solo Yemen e Pakistan per 41 "terroristi" eliminati  rimanevano sul campo oltre 1000 civili uccisi. 
Per il 2015 siamo già ad oltre 200 secondo il "Bureau of Investigative of Journalism" che viene anche citato in un articolo del NYT, dove si definisce i "droni" come l'arma di guerra telecomandata preferita da Obama, visto che nella sua amministrazione siamo a 330 bombardamenti dichiarati nel solo Pakistan, a differenza del pur famigerato George W. Bush che nel suo mandato vide "appena"  51 attacchi senza pilota. 
L'esercito Pachistano sembra sul punto di sconfiggere il pericolo terrorista specie nella zona dove  Lo Porto e Weistein sono stati eliminati dai Droni. Il "Washington Post" commenta anche le difficoltà di un'analisi indipendente delle notize che trapelano dal Paese, visto che l'area del Pakistan interessata è vietata ai giornalisti.  
L'evento praticamente unico in cui Obama ha ammesso le responsabilità nell'uccisione dei due cooperanti spinge a  riflettere su di un altro punto: quella cartella piena zeppa di morti catalogati come "non identificati", decine, centinaia, che non hanno nemmeno il diritto ad un nome o a false ma pur sempre formali scuse Presidenziali. Questo dimostra ancora una volta che tipo di valore hanno le vite umane per la macchina militare americana. Numeri, errori di percorso, macchie minuscole sul foglio dove la parola "vittoria" o "fine"non viene mai scritta completamente. 
I governanti italiani e quelli di mezzo mondo continueranno ad incensare gli USA come esempio di economia e libertà democratiche. La legge funzionerà per i piccoli pesci: se uccidi, non importano le attenuanti, hai comunque commesso un crimine, tutto questo non vale per i pesci grossi che hanno potere e denaro per scavalcare le leggi e renderle innocue. 
Ritornando alle considerazioni di Hobsbawm siamo i testimoni di un'epoca dove i Governanti sono onnipotenti rispetto alle Convenzioni, alle Leggi Internazionali ed ai diritti umani, possono decidere il destino di ogni singola vita, divenendo delle figure divine, sostituendosi ad un Dio, rimanendo senza colpe per le masse che li venerano e li votano. In un mondo reale e consapevole la gente sarebbe scesa in strada protestando furiosamente per Lo Porto, Weistein e tutti coloro uccisi "per errore" da una guerra senza fine, ma l'aiuola del proprio giardino rimane ancora verde ed ordinata, vince l'egoismo, vince l'ignoranza, vince l'assuefazione del male.....maremmacinghialaaaaaa

Wednesday, July 1, 2015

TTIP, TTP, TISA. La Parola agli esperti Economici. Da Stiglitz al Senato USA.


 La politica tutta, tranne rare eccezioni, ha già fornito la propria risposta:  Il TTIP, TTP e TISA saranno ottime soluzioni commerciali tra gli Stati Uniti ed il resto del mondo per abolire le esose tariffe protezionistiche, aumentare i volumi di affari, favorire crescite vertiginose del PIL e dell'occupazione come mai viste prima.
Ma andiamo con ordine:
TTIP - Il Partenariato Transatlantico per il Commercio e gli Investimenti ( Transatlantic Trade and Investment Partnership) è un accordo commerciale di Libero Scambio tra l'Unione Europea e gli Stati Uniti. Se il progetto finale verrà approvato comprenderà circa la metà del PIL mondiale, oltre il 30% del commercio globale e oltre il 40% del commercio planetario dei servizi. I principali accordi riguardano il settore Tessile, Chimico, Farmaceutico, Cosmetico, Attrezzature Mediche, Informatica, Ingegneria e derivati, Pesticidi, Misure Sanitarie e Fitosanitarie. Stiamo parlando di accordi dalle proporzioni immense che interesseranno la vita di milioni di cittadini Americani ed Europei.
TTP - Il Partenariato Trans-Pacifico (Trans-Pacific Partnership) riguarda invece l'altra fetta di mondo che andrà a commerciare e fare affari con gli Stati Uniti: Australia, Brunei, Canada, Cile, Giappone, Malesia, Nuova Zelanda, Perù, Singapore, Vietnam. Questi accordi interesseranno il Mercato dei servizi, dei Beni, Norme di origine dei prodotti, Misure sanitarie e Fitosanitarie, Proprietà Intellettuali, Politiche di Competizione. Anche in questo ambito i numeri in gioco sono enormi, circa il 40% del PIL mondiale.
TISA - L'Accordo di Commercio e dei Servizi (Trade in Service Agreement). In particolare parliamo della liberalizzazione dei trasporti, banche e sanità. L'Accordo coinvolge 24 Paesi, compresa tutta l'Unione Europea, e ancora Australia, Canada, Cile, Taiwan, Colombia, Costa Rica, Hong Kong, Islanda, Israele, Giappone, Liechtenstein, Messico, Nuova Zelanda, Norvegia, Pakistan, Panama, Paraguay, Peru, Sud Korea, Svizzera, Turchia, Stati Uniti, circa il 70% dell'Economia Mondiale dei Servizi. Questo piano propone, tra l'altro, che una volta abolita una barriere doganale tra più Paesi, questa non possa essere reintrodotta.
Dunque con questi Accordi si eliminerebbero quelle barriere doganali, quelle norme Statali, quei lacci legislativi che impedirebbero la fluidità e la crescita economica tra Stati Uniti ed Europa, tra Stati Uniti e Resto del Mondo. Ancora una volta chi controlla le istituzione finanziarie, economiche e politiche mondiali tende a fornire una semplificazione estrema dei benefici di questi partenariati: maggiore lavoro, maggiore prosperità, maggiore benessere. Visto che noi non siamo esperti economisti ma cittadini curiosi ed attenti vediamo qualche commento autorevole di coloro che non considerano questi trattati come la panacea di tutti i problemi mondiali.

- Prof. Jane Kelsey ( Professoressa di Legge presso l'Università di Auckland, MPhil presso l'Università di Cambridge autrice di numerose pubblicazioni di economia e libero mercato). Ecco uno dei suoi ultimi articoli datato 5 Giugno 2015

" Wikileaks ha ancora una volta reso pubblici dei documenti sul TISA che sarebbero dovuti rimanere segreti per i prossimi 5 anni. Ci vorrebbero negoziazioni "pulite" senza tutta questa segretezza per non mettere a rischio i diritti e la qualità dei servizi pubblici offerti ai Neozelandesi. Questa deregolamentazione non solo faciliterà la privatizzazione ma darà carta bianca alle Istituzioni Finanziarie e Multinazionali per entrare in un Paese comprando e cambiando i servizi pubblici a loro piacimento, senza che il Governo possa fare qualcosa."

- Prof. Ha Joon Chang ( Economista Coreano, Professore Associato presso l'Università di Cambridge, Consulente presso la Banca Mondiale, la Banca di Investimenti Europea, diversi dipartimenti delle Nazioni Unite e dell'OXFAM. Autore di numerosi testi accademici).
Questo un suo intervento il 3 Marzo 2015 sul "The Guardian"

" In realtà, nonostante i promotori del Libero Mercato, sono proprio delle politiche industriali intelligenti, volte anche a proteggere quelle aree industriali emergenti che possono sostenere la crescità di un paese.
Essere pro-business non vuol dire essere pro-ricchi. Sotto la retorica del pro-business ci dimentichiamo che i Governi hanno altro a cui pensare. Per esempio per la brama di fare affari si vuole, a volte, diminuire le tasse e le barriere per le multinazionali, ma questo vuol dire andare a tassare più pesantemente altri settori della società per cercare di ottenere lo stesso livello di Servizi. Il Neoliberismo non è il percorso ottimale per uno sviluppo economico. La democrazia segue il principio "un uomo, un voto" mentre per il libero mercato la formula è più "un dollaro, un voto". Si scavalcano le masse per favorire il ricco di turno."

- Jeffrey Sachs ( Economista Americano, Direttore dell'Earth Institute presso la Columbia University, consigliere speciale delle Nazioni Unite, nel bienno 2004/5 viene incluso nella classifica del Times "Le 100 persone più influenti del pianeta" )

Questo il suo pensiero riportato su un articolo dell'Huffington Post del 15 Settembre 2014

"Questi accordi (TTIP, TTP, TISA) ignorano le vere sfide di questo millennio, che sono ambiente e diseguaglianze crescenti. L'interno processo non è trasparente, una ragione più che sufficiente per non rispettare il trattato. Non sono contro la Globalizzazione, ma ho sempre immaginato di muoverci verso un sistema globale che sia decente ed umano, che riconosce i vincitori ma anche gli sconfitti, che redistribuisce con equità, che combatta la povertà. Questa globalizzazione favorisce solo gli investitori. La fetta di questo sistema si allarga ma con costi enormi per la povertà e per le diseguaglianze in aumento, con crisi finanziarie e catastrofi ambientali più frequenti. Questi trattati accellereranno questi processi."

- Dani Rodrik ( Economista Turco, professore di Scienze Sociali presso l'Instituto Princeton in New Jersey. Collaboratore delle più importanti associazioni di ricerca economica )

Questo un suo intervento sul TTIP datato 6 maggio 2015

" Si stanno sparando numeri da favola, crescite incredibili, ma nei fatti chi lo va a spiegare alla gente? L'aumento del PIL non tiene conto dell'aumento del welfare. Ci dicono "meno barriere, più efficenza economica, aumento esportazioni e più lavoro", ma nella visione mercantile esportare è positivo, importare un po meno. Quindi se noi esportiamo in qualche Paese, in quella ipotetica Nazione che riceve i nostri prodotti si distrugge il mercato del lavoro. Inoltre tutte le bozze sono a scrutinio segreto. Troppe incertezze su questi accordi, ci vorrebbero più dibattiti pubblici e meno segretezze. "

- Barnie Sanders (Politico Americano, Senatore per i Democratici.).

Questo il suo pensiero in un intervento al Senato Americano, riportato su "Economy in Crisis" il 29 Aprile 2015

" Questi accordi dicono sempre le stesse cose, ma alla fine sono un fallimento. Il NAFTA (Accordo Economico firmato da USA, Canada e Messico nel 1994) avrebbe dovuto aprire i mercati messicani ad i prodotti Statunitensi. Clinton nel 1993 diceva che il NAFTA avrebbe creato 200.000 posti di lavoro nei primi due anni. L'Economic Policy Institute riporta invece come tutti questi accordi commerciali con Messico ma anche con Cina e Corea hanno aumentato il deficit negli scambi commerciali e oltre 5 milioni di posti di lavoro andati persi nel solo 2013. Questo è comprovato anche da un articolo del "New York Times" del 2013 dal titolo " Under NAFTA Mexico suffered and the US felt its pain".

- Joseph Stiglitz ( Economista Statunitense, Premio Nobel per l'economia nel 2001. Consigliere nell'amministrazione Clinton, Vice presidente della Banca Mondiale, centinaia le sue pubblicazioni )

Ecco un passaggio del suo pensiero sul sito "Project Syndacate"

"Questi accordi non rappresentano un reale partenariato di uguaglianze perchè gli Stati Uniti dettano i termini. Si va oltre il normale commercio, imponendo cambiamenti fondamentali nelle strutture legali, di giustizia e normative dei singoli paesi senza la dovuta considerazione per le Istituzioni Democratiche. In casi analoghi i Governi di Uruguay e Australia sono stati denunciati dalla "Philip Morris" per aver aver posto più immagini  shock sulle conseguenze del fumo sui pacchetti di sigarette per tutelare i consumatori. Le regole determinano il tipo di economia e di società in cui viviamo. Esse influenzano le negoziazioni con una deriva verso le diseguaglianze. Ciò che si vuole otte­nere con que­sto accordo non è un miglio­ra­mento del sistema di regole e di scambi posi­tivo per i cit­ta­dini ame­ri­cani ed euro­pei, ma garan­tire campo libero a imprese pro­ta­go­ni­ste di atti­vità eco­no­mi­che nocive per l’ambiente e per la salute umana. La domanda è volere che queste Multinazionali decidano il modo di vivere delle società nel 21esimo secolo? Spero che Asia, USA ed Europa rispondano "NO"."

Come dimenticare, del resto, il recente caso riportato dall'organizzazione "Corporate Europe" sul tentativo di alcune Multinazionali del settore chimico e dei pesticidi (  CEFIC - European Chemical Industry Council & ECPA - European Crop Protection Association, Bayer) di bloccare la messa al bando dell' EDC,  una vasta categoria di sostanze o miscele di sostanze, che alterano la funzionalità del sistema endocrino, causando effetti avversi sulla salute di un organismo. L'esposizione umana a queste sostanze, presenti dai cosmetici, alle plastiche, ai pesticidi, può causare cancro alla prostata, al seno, infertilità, diabete, obesità, malformazioni. Ritardare queste regolamentazioni su questa pericolosa sostanza è basilare per queste Lobby. Estremo tentativo di includere l'EDC nella deregolamentazione che il TTIP porterà, se approvato.
Le denuncie di segretezza di questi trattati sono in qualche modo state respinte al mittente dalla Commissione Europea, che ha iniziato a pubblicare dei fascicoli sui benefici del TTIP, ma andando a curiosare sul sito le informazioni rimangono sempre molto vaghe: aumenti occupazionali, benefici per industria ed agricoltura, benessere e ricchezza. Mentre Wikileaks continua a sfornare documentazioni riservate che svelano le reali intenzioni di chi tesse le fila di questi accordi.

Il passato dimostra la totale inattendibilità di questi trattati, vedi NAFTA, le menti più brillanti dell'economia mondiale avvertono sulla pericolosità di questi Accordi e sul potenziale incremento della forbice tra ricchi e poveri, tra Multinazionali e sovranità nazionali, tra diritti e dollari. La politica è sempre più invischiata nella ragnatela di queste Lobby, ad ogni movimento la tela avvolge e imprigiona sempre più. Il popolo si sta mobilitando contro TTIP, TISA e TTP ma non è abbastanza. Solo una consapevolezza globale su che cosa la politica rappresenti al giorno di oggi può davvero portare ad una rivoluzione culturale. Delegare la propria vita, unica ed irripetibile, nelle mani di questi individui, senza interpellarli costantemente su che cosa stanno facendo è equiparabile ad un crimine, un crimine contro noi stessi ed il nostro futuro. I governi sono sempre più autoritari laddove i cittadini hanno smesso di domandare ed interessarsi del dono più prezioso: la loro vita. Maremma cinghialaaaaaaaaaaaaa